Premio Margiotta / Siref 6^ edizione 2026

Premio Umberto Margiotta / SIREF 2026

6ª edizione – 2026

La Fondazione Umberto Margiotta e la SIREF – Società Italiana per la Ricerca Educativa e la Formazione – bandiscono un concorso per il conferimento di un premio rivolto a neodottori di ricerca, ricercatori e professori che operano nel campo della ricerca educativa e formativa.

Il premio è riservato a tesi di dottorato, articoli pubblicati su riviste scientifiche e di fascia A secondo classificazione ANVUR, e monografie. Le opere devono essere state pubblicate, per la tesi di dottorato fa fede la data del certificato, negli anni 2024 o 2025.

Il premio intende conservare e promuovere l’eredità scientifica e culturale di Umberto Margiotta, uno dei maestri della Pedagogia italiana, ordinario di Pedagogia generale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e fondatore nonché presidente della SIREF fino al 2019. Il suo discorso ha interrogato con coraggio le principali e controverse questioni legate all’identità del sapere pedagogico, usando la metodologia dei programmi di ricerca come dispositivo per riordinare il campo delle conoscenze pedagogiche, per intendere l’universo della conoscenza pedagogica come teoria della formazione e la formazione come logica della vita, in un dialogo aperto con le voci della contemporaneità e in una contaminazione costante con i diversi campi del sapere.

La Fondazione Margiotta, nel quadro delle proprie finalità statutarie, ha istituito nel 2020 il Premio Umberto Margiotta, destinato alle migliori tesi di dottorato dedicate alle teorie e alle metodologie della ricerca pedagogica, con uno sguardo aperto alla complessità dei sistemi e al dialogo con altri ambiti del sapere. Il premio nasce con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le competenze e i talenti dei giovani dottori di ricerca.

A partire dall’edizione 2026, il premio si amplia e si rinnova: accanto alla sezione dedicata ai neo dottori di ricerca, vengono introdotte due nuove categorie rivolte a ricercatori e professori incardinati presso università italiane e straniere. In particolare, sono previste una sezione per monografie a firma singola e una per articoli scientifici di fascia A nell’area pedagogica, SSD 11/D1 e 11/D2, come da lista ANVUR.

Regolamento del premio

Art. 1 – Candidati e opere candidabili

L’iniziativa è aperta a tutte/i le/i candidate/i che abbiano prodotto le seguenti opere nel 2024 o nel 2025:

  1. Neodottori/dottoresse di ricerca con tesi di dottorato.
  2. Articoli scientifici secondo classificazione ANVUR SSN 11/D1 e 11/D2, fascia A o riviste scientifiche, da ricercatori/ricercatrici e/o professori/professoresse incardinati/e presso atenei italiani o stranieri. Gli articoli possono essere a uno o più nomi.
  3. Monografie redatte da un solo autore, ricercatore/ricercatrice e/o professore/professoressa incardinato/a presso atenei italiani o stranieri.

È possibile candidarsi a un solo premio tra le categorie a), b) e c) per edizione. La lingua dell’opera da candidare è l’italiano o l’inglese.

Art. 2 – Richiesta di partecipazione e scadenze

La richiesta di partecipazione al premio deve risultare inviata entro il termine perentorio del 30 giugno 2026 all’indirizzo email:

premiomargiotta.siref@fondazionemargiotta.it

La richiesta deve essere corredata dell’opera che si intende proporre, tesi di dottorato, monografia o articolo, da allegare alla mail in formato PDF.

La/il candidata/o riceverà conferma di iscrizione al premio tramite messaggio di posta elettronica da parte della Fondazione. Nel caso in cui l’indirizzo email del candidato si rivelasse errato o non fosse possibile consegnare l’email di conferma, il/la candidato/a sarà considerato/a escluso/a.

Art. 3 – Domanda di ammissione

La domanda di ammissione deve essere redatta utilizzando il modello accluso al bando. Eventuali informazioni o chiarimenti in merito alle modalità di presentazione delle domande possono essere richiesti allo stesso indirizzo di posta elettronica.

Nella domanda il/la candidato/a deve indicare nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio e codice fiscale, nonché il recapito email e telefonico presso il quale ricevere eventuali comunicazioni. Ogni variazione dei recapiti deve essere tempestivamente comunicata.

La Fondazione non assume alcuna responsabilità nel caso di dispersione di comunicazioni non imputabile a colpa diretta della stessa.

Non saranno presi in considerazione documenti inviati alla Fondazione dopo il termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

I candidati sono ammessi con riserva al concorso. Si prevede l’esclusione per il mancato rispetto, anche parziale, delle condizioni previste dal presente bando.

Art. 4 – Sezione di partecipazione

Nella mail ciascun candidato dovrà indicare la sezione per la quale intende concorrere, scegliendo tra tesi di dottorato, articolo o monografia, e i dati della pubblicazione.

Non potranno essere considerate per la premiazione autori o autrici che, nei precedenti tre anni, abbiano già vinto il Premio Margiotta.

Art. 5 – Criteri di valutazione

L’obiettivo è presentare una tesi, un volume o un articolo che abbia sviluppato in maniera organica temi e proposte, anche sperimentate, capaci di raccontare realtà e movimenti socioculturali ed educativi attivi e propositivi, in grado di ispirare ulteriori esperienze valorizzando contaminazioni, intersezioni, convergenze, discipline e tematiche integrate.

Le opere saranno valutate secondo quattro criteri:

  1. Originalità dell’argomento: valuta quanto il tema trattato risulti inedito o offra prospettive nuove e coraggiose nel panorama pedagogico contemporaneo. Si premia la capacità dell’autore di interrogare questioni cruciali e di proporre visioni capaci di aprire il dibattito a nuove frontiere del sapere, mantenendo uno sguardo aperto ai sistemi complessi.
  2. Innovatività della metodologia: riguarda l’adozione di approcci di ricerca moderni, sperimentali o interdisciplinari. L’attenzione è rivolta all’uso della metodologia come dispositivo per riordinare il campo delle conoscenze e alla capacità di creare connessioni feconde tra la pedagogia e altri ambiti del sapere.
  3. Qualità e rigore metodologico: analizza la solidità scientifica e la coerenza del percorso di ricerca seguito. Questo criterio verifica la presenza di solide basi di evidenza empirica o teorica.
  4. Organicità e rigore espositivo: valuta la compiutezza dell’opera come artefatto scientifico, premiando la capacità dell’autore di sviluppare in maniera armonica e fluida temi e proposte. Si considera la qualità della scrittura, la chiarezza dell’architettura logica e la coerenza interna del testo, affinché la struttura guidi il lettore con efficacia dalle premesse alle conclusioni.

Art. 6 – Valutazione della pubblicazione e premi in palio

Le opere saranno valutate, con giudizio insindacabile, da un’apposita Commissione composta da:

  • 3 membri del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione;
  • 3 membri del Consiglio direttivo della SIREF;
  • il Presidente della Fondazione Margiotta;
  • il Presidente della Società SIREF.

Il Presidente della Fondazione Margiotta e il Presidente della Società SIREF ricopriranno anche il ruolo di co-Presidenti del premio.

La Giuria può avvalersi, nel percorso di valutazione, del parere pro veritate di esperti.

A conclusione dei lavori, la Commissione, previa valutazione comparativa e considerando l’originalità dell’argomento, l’innovatività e la qualità della metodologia, con deliberazione assunta a maggioranza dei componenti, individua inequivocabilmente i tre vincitori.

La regolarità degli atti sarà certificata dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti e dai verbali di ciascun incontro resosi necessario per la valutazione.

Gli autori dei lavori classificatisi al primo posto di ciascuna graduatoria riceveranno comunicazione scritta, a mezzo posta elettronica, del conferimento del premio entro il 25 agosto 2026.

Art. 7 – Esito del concorso e premi

I vincitori, informati dell’esito ottenuto, saranno ufficialmente invitati a essere presenti alla cerimonia di premiazione del concorso, prevista per l’8 settembre 2026 presso l’Università di Bolzano-Bozen, campus di Bressanone-Brixen, dove avrà sede la XXI Summer School di SIREF.

I vincitori sono tenuti, altresì, a comunicare l’accettazione del premio entro e non oltre il 28 agosto 2026, sempre via email.

Il premio per ciascun vincitore consisterà nella consegna di una targa per ciascun prodotto premiato e del relativo certificato. Non sono previsti rimborsi per le spese di viaggio.

I vincitori saranno automaticamente e gratuitamente iscritti per un anno alla Fondazione Umberto Margiotta, di cui potranno seguire le attività come soci ordinari.

Le opere dei vincitori saranno pubblicizzate sul sito della Fondazione e della SIREF, previo ottenimento del consenso informato alla pubblicizzazione da parte dei vincitori.

Art. 8 – Adesione al regolamento

La partecipazione al premio implica l’accettazione incondizionata di quanto stabilito dal presente regolamento.

Le deliberazioni assunte e la relazione riassuntiva sono rese pubbliche per via telematica sul sito web della Fondazione e di SIREF.

Ai fini del D.lgs. 101/2018, la Fondazione si impegna a rispettare il carattere riservato delle informazioni fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali al concorso, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

Art. 9 – Proprietà intellettuale

La proprietà intellettuale sui prodotti e servizi presentati appartiene ai/alle candidati/e.

Ogni candidato/a, partecipando all’iniziativa, autorizza la SIREF e la Fondazione Umberto Margiotta a utilizzare il suo nome sui siti internet dell’iniziativa, pubblicizzando il premio e l’opera vincente.

Art. 10 – Disposizioni finali

Viste le modalità di partecipazione all’iniziativa, la SIREF e la Fondazione Umberto Margiotta non si assumono alcuna responsabilità dovuta a disfunzioni tecniche, di hardware e software, interruzioni delle connessioni di rete, iscrizioni al premio non correttamente indirizzate o intercettate.

Il presidente della SIREF
Pier Cesare Rivoltella

La presidente della Fondazione
Margherita Gentile Margiotta

Sintesi del bando Premio Margiotta / SIREF

Possono partecipare

  • Neo dottori di ricerca.
  • Ricercatori e professori incardinati presso università italiane o straniere.

Scadenza per la presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo email:

premiomargiotta.siref@fondazionemargiotta.it

Opere e categorie ammesse

  1. Tesi di dottorato.
  2. Articoli in riviste classificate dal Ministero come riviste di fascia A e scientifiche in ambito pedagogico SSN 11/D1 e 11/D2.
  3. Monografie pubblicate a un solo nome.

Le opere indicate ai punti 1), 2) e 3) devono essere state pubblicate nell’anno solare 2024 o 2025.

Domanda e scheda dati

La domanda e la scheda dati sono disponibili negli allegati al bando.

Valutazione

La valutazione sarà affidata a una commissione composta da tre commissari della Fondazione Umberto Margiotta e tre commissari della SIREF.

Presidenti della commissione

  • Pier Cesare Rivoltella, Presidente SIREF.
  • Margherita Gentile, Presidente FUM.

Giornata e sede della consegna del premio

La consegna del premio è prevista per il 9 settembre 2026 presso l’Università di Bolzano, sede di Bressanone.

Data e sede da confermare.

Presentazione in PPT delle Tesi premiate

2° posto: Sara Germani

1° posto: Valentina Meneghel

3° posto: Mustafa Marchych

Scarica la domanda da inviare

Modulo di candidatura

I vincitori:

Valentina Meneghel

Vincitrice assoluta

Sara Germani

Seconda classificata

Mustafa Marchych

Terzo classificato

Le Tesi dei vincitori in OA