Lo Statuto della Fondazione – artt. 11-20

Art.11 – Fondo di Dotazione

Il Fondo di Dotazione della Fondazione è intangibile e può essere composto:

a) dai conferimenti (denaro, beni mobili ed immobili, altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi statutari) effettuati dai Fondatori in sede di atto costitutivo, dai Partecipanti o dai Sostenitori;

b) dai beni immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;

c) dai contributi attribuiti al patrimonio dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti pubblici;

d) dalle elargizioni, donazioni, disposizioni testamentarie fatte da persone fisiche e/o giuridiche, enti, istituzioni, organizzazioni, pubblici o privati, nazionali o internazionali, con espressa destinazione ad incremento del patrimonio;

e) dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, può essere destinata ad incrementare il patrimonio;

f) da ogni altra entrata destinata ad incrementare il Fondo di dotazione.

Art.12 – Fondo di Gestione

Il Fondo di Gestione è vincolato al perseguimento degli scopi statutari ed è impiegato dalla Fondazione con modalità, idonee a preservarne il valore, a ottenere un rendimento adeguato a svolgere le attività istituzionali e a garantirne la continuazione nel tempo, anche attraverso la diversificazione degli investimenti ed è costituito:

a) dai conferimenti (denaro, beni mobili ed immobili, altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi statutari) effettuati dai Fondatori in sede di atto costitutivo, dai Partecipanti o dai Sostenitori;

b) dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima;

c) da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al Fondo di dotazione;

d) da eventuali altri contributi, non destinati al patrimonio, attribuiti dallo Stato, da enti territoriali o da latri enti pubblici e/o dall’Unione Europea;

e) dai contributi e/o finanziamenti in qualsiasi forma, non destinati al patrimonio, concessi dai Fondatori, dai Partecipanti, dai Sostenitori o da parte di soggetti terzi;

f) dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.

Art.13 – Organi della Fondazione

Sono organi della Fondazione:

Il Consiglio di Amministrazione;

Il Presidente ed il Vicepresidente Vicario;

Il Revisore dei Conti.

Art.14 – Verifica dei requisiti

Il Consiglio di Amministrazione verifica la sussistenza dei requisiti per l’immissione nella carica e adotta gli eventuali provvedimenti conseguenti. La sussistenza dei requisiti in capo al Segretario Generale viene accertata dal Consiglio di Amministrazione che ne dispone la nomina.

Art.15 – Decadenza della carica

Decadono dalla carica coloro che si vengono a trovare in una situazione di ineleggibilità sopravvenuta.

Decade inoltre dalla carica il Consigliere di Amministrazione o il Revisore dei conti che non partecipi, senza giustificato motivo, a tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione. La decadenza dalla carica è dichiarata dal Consiglio di Amministrazione.

Art.16 – Composizione e nomina del Consiglio di Amministrazione

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 7 (sette) membri, di cui 5 (cinque) nominati dai Fondatori e 2 (due) dai Partecipanti.

I membri del Consiglio di Amministrazione sono nominati dai Fondatori e dai Partecipanti in sedute separate, per le reciproche spettanze, con deliberazione adottata a maggioranza dei voti dei presenti nelle due diverse assemblee. Le Assemblee sono convocate dal Presidente di propria iniziativa o, entro 15 giorni, su richiesta di almeno metà dei suoi membri, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei con almeno cinque giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, almeno ventiquattro ore prima. L’avviso di convocazione è redatto mediante avviso su qualsiasi supporto e spedito con qualunque modalità, anche elettronica, che dia prova dell’avvenuto ricevimento, purché ricevuto dai componenti almeno cinque giorni prima del giorno fissato per l’incontro.

L’Assemblea dei Fondatori nominerà i componenti del Consiglio di Amministrazione anche tra i Fondatori e/o tra le persone che sono succedute nelle prerogative e nei diritti dei Fondatori ai sensi del superiore articolo 7.

L’Assemblea dei Partecipanti designerà, di diritto, massimo due componenti del Consiglio di Amministrazione scelti, a maggioranza, tra tutti i partecipanti. L’applicazione della procedura elettiva, di cui al presente articolo si attiva con un numero minimo di Soci Partecipanti pari a 3 (tre); qualora il numero dei partecipanti non consenta la nomina di propri rappresentanti, la composizione del Consiglio di Amministrazione sarà espressione dell’Assemblea dei soci Fondatori senza che ciò comporti un impedimento all’operatività della Fondazione.

I membri del Consiglio di Amministrazione restano in carica quattro esercizi, sino alla data in cui viene convocata la riunione per l’approvazione del bilancio consuntivo relativo al quarto esercizio successivo alla loro nomina e comunque fino alla loro sostituzione; possono essere rieletti, salvo dimissioni e/o revoca.

I mandati dei Consiglieri, indipendentemente dalla data del loro insediamento, scadono contemporaneamente e possono essere riconfermati.

Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione, decade dal Consiglio stesso come previsto dal comma 2 dell’art.15. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, il Consiglio di Amministrazione deve provvedere, nel rispetto di quanto disposto dal presente articolo, ad attivarsi senza indugio per la nomina di altro Consigliere che resterà in carica fino allo spirare del termine degli altri.

La carica di Consigliere è gratuita; il Consiglio di Amministrazione può peraltro, sentito il Revisore dei Conti, attribuire compensi per lo svolgimento di attività o incarichi particolari demandati ai singoli Consiglieri.

Il Presidente della Fondazione, al fine di consentirne la nomina, sostituzione o cooptazione, richiede ai soci Fondatori o al Collegio dei Partecipanti, tre mesi prima della scadenza del Consiglio di Amministrazione oppure entro i quindici giorni successivi all’anticipata cessazione dalla carica di singoli Consiglieri, la nomina dei Consiglieri di loro spettanza.

Art.17 – Competenze del Consiglio di Amministrazione  

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri per l’Amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare, provvede a:

1) eleggere, nel proprio seno, il Presidente della Fondazione secondo i criteri dettati dall’Art.18 del presente statuto;

2) nominare il Segretario Generale della Fondazione determinandone compiti, qualifica, durata e natura dell’incarico;

3) nominare il Vicepresidente Vicario della Fondazione;

4) determinare i criteri in base ai quali i soggetti di cui agli articoli 8,9 e 10 dello Statuto possono divenire Soci Partecipanti, Sostenitori e Onorari e procedere alla relativa nomina; 

5) nominare i componenti del Comitato Tecnico Scientifico 

6) definire la struttura operativa della Fondazione;

7) deliberare l’approvazione dei regolamenti per l’organizzazione ed il funzionamento della Fondazione;

8) approvare direttive e atti di indirizzo;

9) deliberare il bilancio preventivo e consuntivo annuale ed il rendiconto finanziario;

10) provvedere a predisporre il programma pluriennale   delle attività della Fondazione, e dei piani attuativi annuali sulla base delle proposte pervenute dal Comitato Tecnico Scientifico, dopo aver fissato gli indirizzi generali da osservare nello svolgimento delle attività istituzionali

11) promuovere e realizzare le iniziative e le manifestazioni culturali della Fondazione;

12)  delegare al Presidente o a uno o più dei suoi componenti o al Segretario Generale particolari poteri, determinando i limiti della delega;

13) deliberare la costituzione ovvero la partecipazione a società di capitali;

14) assumere e licenziare il personale determinando il suo trattamento giuridico ed economico in conformità alle norme di diritto privato;

15) conferire incarichi professionali;   

16) deliberare sull’accettazione di elargizioni, donazioni, legati, eredità e lasciti nonché sull’acquisto e la vendita, l’affitto o il comodato, nonché l’amministrazione di beni mobili e immobili, e sulla destinazione degli stessi ovvero delle somme ricavate, nel rispetto dei limiti di cui al presente Statuto;

17) stipulare contratti di alienazione, di appalto (in qualità di committente), di deposito bancario, e contratti di mutuo e finanziamento con banche o con altri enti creditizi, convenzioni e contratti, anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici e con privati, per l’affidamento a terzi di parte delle attività nonché di studi specifici e consulenze;

18) deliberare, con il voto favorevole della maggioranza dei tre quinti dei membri, le modifiche dello Statuto.  

19) determinare la misura dei rimborsi spese per l’esercizio delle attività spettante al Revisore dei Conti;

20)  deliberare, con il voto favorevole dei tre quinti dei voti dei membri, lo scioglimento dell’Ente e la devoluzione del patrimonio ai sensi del presente Statuto e della normativa di legge in materia;

21) svolgere ogni ulteriore compito ad esso affidato dal presente Statuto.

Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione dovranno essere assunte in presenza della maggioranza dei componenti eletti dai Fondatori; il Consiglio di Amministrazione sarà validamente costituito in presenza del 50% +1 dei membri e potrà discutere degli argomenti all’ordine del giorno ma non potrà deliberare in proposito se non in presenza della maggioranza dei componenti eletti dai Fondatori.

Le deliberazioni riguardanti la nomina del Presidente della Fondazione, il programma di attività, l’approvazione del bilancio, potranno essere adottate validamente con il voto favorevole della maggioranza del 50%+1 dei voti dei membri del Consiglio di Amministrazione. Qualora ne ravvisi l’opportunità, il Consiglio di Amministrazione potrà istituire un Comitato esecutivo composto da tre membri, tra cui il Presidente, cui delegare specifici compiti nell’ambito dell’ordinaria amministrazione.

Art.18 – Funzionamento del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione dovrà riunirsi almeno quattro volte l’anno, per l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente ed approvare il preventivo di bilancio dell’anno in corso. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente di propria iniziativa o, entro 15 giorni, su richiesta di almeno metà dei suoi membri o su richiesta dell’Organo di revisione oppure ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo ritenga necessario, senza obblighi di forma purché con mezzi idonei con almeno cinque giorni di preavviso ovvero, in caso di urgenza, almeno ventiquattro ore prima. Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipa il Revisore dei conti. L’avviso di convocazione è redatto mediante avviso su qualsiasi supporto e spedito con qualunque modalità, anche elettronica, che dia prova dell’avvenuto ricevimento, purché ricevuto dai componenti almeno cinque giorni prima del giorno fissato per l’incontro. Esso deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. Il Consiglio è presieduto dal Presidente e si riunisce validamente con la presenza della maggioranza dei membri in carica. Le deliberazioni sono adottate su proposta del Presidente. Le deliberazioni di cui ai punti 1), 3), 9) del precedente art.17 sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri.

Ogni Consigliere ha diritto ad un voto ed in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. Le deliberazioni constano da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Generale, steso su apposito libro da tenersi con le modalità previste per l’omologo libro delle società per azioni.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione saranno validamente costituite anche quando tenute a mezzo video-conferenza o tele-conferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente dell’adunanza e da tutti gli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti discussi, che sia loro consentito lo scambio di documenti relativi a tali argomenti e che di tutto quanto sopra ne venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali presupposti la riunione del Consiglio di Amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si trova il presidente dell’adunanza e dove deve pure trovarsi il Segretario dell’adunanza, onde consentirne la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.

Art.19 – Presidente

L’incarico di Presidente della Fondazione è attribuito ad un soggetto che abbia la qualifica di Fondatore. In caso di cessazione per qualsiasi causa del Presidente dalla carica, il Presidente della Fondazione sarà nominato su indicazione dei Fondatori. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le funzioni a esso spettanti sono svolte dal Vicepresidente Vicario nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i propri membri e, in caso di assenza o impedimento anche del Vicepresidente, dal Consigliere più anziano nella carica o, a parità di anzianità di carica, per età. In caso di assenza del Presidente lo stesso deve comunicarlo tempestivamente affinché risultino le date ed il periodo della sua assenza e conseguentemente venire sostituito. In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Segretario Generale deve avvisare i componenti del Consiglio di Amministrazione. Tale comunicazione è fatta mediante avviso su qualsiasi supporto e spedito con qualunque modalità, anche elettronica che dia prova dell’avvenuto ricevimento. Essa deve contenere esplicitamente i giorni di assenza o, in caso di periodo indeterminato, la circostanza che le funzioni del Presidente vengono trasferite al Vicepresidente Vicario o Consigliere più anziano sino a nuove nomine.

Il Presidente:

• ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte a terzi e dell’uso della firma e può conferire procure speciali per il compimento di determinati atti o categorie di atti anche a favore di persone estranee alla Fondazione;

• agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati;

• sovrintende al buon andamento della Fondazione, coordina l’attività dei vari organi, vigila sul corretto funzionamento della Fondazione e sulla realizzazione degli scopi istituzionali, esercita i poteri a lui delegati dal Consiglio, cura l’esecuzione delle deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione;

• esercita tutti i poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo e gestionale della Fondazione. In particolare, cura le relazioni con Enti, Istituzioni e Imprese Pubbliche e Private ed altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione;

• in caso di urgenza e necessità, il Presidente, sentito il Segretario Generale, può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salva la ratifica da parte di quest’ultimo nella sua prima riunione successiva;

• il Presidente ha il compito di predisporre i progetti riguardanti i bilanci preventivi e consuntivi avvalendosi dell’aiuto del Segretario Generale, come espresso nell’Art.25 del presente statuto;

• supervisiona la direzione ed il coordinamento degli uffici e del personale della Fondazione;

• nell’esercizio delle sue facoltà, il Presidente ha ogni potere relativo alla gestione amministrativo-contabile, con possibilità di aprire e chiudere conti correnti e gestire i rapporti bancari tutti.

Art.20 – Segretario Generale

Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, dura in carica tre anni ed è rinnovabile. Il Segretario Generale è responsabile operativo e amministrativo della Fondazione. Egli in particolare:

• sovrintende all’attività tecnica e finanziaria della Fondazione e cura il raggiungimento degli obiettivi programmati dal Consiglio di Amministrazione ed in particolare, in collaborazione con il Presidente, della realizzazione dei programmi e dei progetti attuativi e del loro risultato;

• provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonché alla organizzazione e promozione delle singole iniziative, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione;

• dà esecuzione, nelle materie di sua competenza, alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione, nonché agli atti del Presidente. Egli partecipa, senza diritto di voto se non è consigliere, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.