Seminario nazionale “Generatività e talenti in un’epoca di transizioni“
Seminario nazionale "Generatività e talenti in un’epoca di transizioni"
Roma 28 febbraio 2025
“Se non si consente al talento di emergere non si genera quella creatività, ovvero quella dignità personale, e dunque quella possibilità di mobilità negoziale che riverbera sul valore del sistema Paese, sul potenziale di crescita e di autonomia delle singole persone, sulla loro capacitazione e dunque sul loro posizionamento nello scenario globale. Un talento che non è mai solo una dote naturale, ma si configura piuttosto come il risultato di un viaggio, o meglio ancora come quella postura individuale che indica nei tratti, nel modo di esprimersi, nelle combinazioni personali, stime del fare e del sentire, l’insieme delle caratteristiche di intelligenza, di volontà, di cultura e di carattere che segnalano la nostra unicità” (MARGIOTTA, op. cit. p. 18).
A partire da queste illuminanti considerazioni, il Comitato tecnico-scientifico della Fondazione ha rivolto un appello ai dottori e dottorandi in ricerca di tutte le scuole dottorali italiane, affinchè ribadissero e dimostrassero come “non è mai solo la dote naturale a determinare il successo formativo e/o personale, ma la delicata interazione tra passione, attitudine, impegno e opportunità; il talento è insieme predisposizione e volontà, libertà di realizzarsi e responsabilità. Soprattutto parlare di talento vuol dire parlare dei dispositivi con cui la società educa i suoi cittadini, stimola l’agire individuale e il benessere collettivo”.
Di questo momento di confronto e di sintesi, in continuità con il pensiero di Umberto Margiotta, sono pubblicate qui di seguito le relazioni introduttive tenute da prestigiosi relatori dell’Università italiana alle due tavole rotonde organizzate dalla Fondazione e a cui hanno partecipato, rispondendo alla CALL indetta, con personali contributi, ricercatori e dottori in ricerca delle Scuole di dottorato.
Videoregistrazioni delle Relazioni
MATTINA
1° Tavola Rotonda: Generatività e sviluppo umano: creazione di spazi e interpretazioni di libertà a livello emotivo, fisico, cognitivo
- Introduzione
- Liliana Dozza: Attraversare i muri: motivazione, impegno, scoperta di sé e del “mondo”
- Piergiuseppe Ellerani: Sviluppo dell’umano nell’epoca delle transizioni, degli agenti intelligenti, dei contesti ibridi, dell’AI4SG.
- Relazioni selezionate tra i partecipanti alla CALL indetta dagli organizzatori del Seminario:
- Relazione:
- Massimo Baldacci: Il gomitolo del talento
POMERIGGIO
II° Tavola Rotonda: Coltivare talenti in un’epoca di transizioni: tempi, contesti, condizioni
- Maria Tomarchio: Talenti come sviluppo di soggettività nella transizione
- Raffaella Strongoli: Se il contesto è specchio, la riflessione definisce orizzonti di praticabilità
- Fiorino Tessaro: Contesti agentivi: scoperta, valorizzazione e costruzione dei talenti plurali
- Relazioni selezionate tra i partecipanti alla CALL indetta dagli organizzatori del Seminario:
- Dmitri Samoylov e Francesca Marotti: Oltre la disabilità. Per una rilettura del talento nelle transizioni di vita
- Camilla Boschi: I processi euristici come pratica di generazione di valore e di talenti