La mission  

     La Fondazione Umberto Margiotta  risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell'ambito del più vasto genere di Fondazioni disciplinato dal Codice Civile e leggi collegate, oltre che dalla recente L.117/17.  

 

 

     La Fondazione di partecipazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili. E’ costituita da una pluralità di attori, e, in base allo statuto, mutua alcune caratteristiche tipiche dell’associazione, come la possibilità di far entrare nuovi membri e costituire l’assemblea dei soci. In genere sono realtà operative che valorizzano il contributo di tutti i membri.

      Essa si propone l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà e utilità sociale nell’ambito nazionale, mediante lo svolgimento – in via esclusiva o principale e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l’esercizio – di iniziative di interesse generale aventi ad oggetto:

  • attività culturali di interesse sociale e con finalità formativa ed educativa; 

  • formazione permanente e ricorrente  post-universitaria (compresa la formazione  del personale del  settore istruzione e del mondo del lavoro); 

  • ricerca scientifica, disciplinare e interdisciplinare, di particolare interesse sociale, con la dovuta attenzione ai protocolli di rigenerazione delle strutture formative di base , superiori e accademiche; 

  • organizzazione e gestione di attività culturali, di natura anche editoriale, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato ai sensi della legge 28 marzo 2003 n.53, e successive modificazioni, nonché previste dall’art.5 del D.Lgs.117/2017.

Nel nostro caso, tali attività vogliono ricordare, e non solo, l’impegno professionale e di vita di Umberto Margiotta, docente di Pedagogia generale, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia,  dal 1974 al 2017, durante i quali    ha approfondito e sviluppato in ambito nazionale e internazionale ricerche in Pedagogia fondamentale e applicata, Storia della  pedagogia,  Teoria dell’istruzione e della formazione, esercitando la complessità delle relative  proposte e  applicazioni nell’ambito delle istituzioni  che fu chiamato a dirigere : l’IRRSAE Veneto, il CEDE (Centro Europeo dell’Educazione), la SISS Veneto ( Scuola di Specializzazione Insegnanti di scuola Secondaria), la fondazione Collodi, la SEC (Società Europea di Cultura),  il CIRDFA ( Centro Interateneo di Ricerca e di didattica per la Formazione Avanzata), approfondendo e modellizzando, presso queste realtà,  proposte per la formazione dei docenti,  per la progettazione formativa curricolare nei contesti di innovazione educativa e per la  valutazione dei sistemi formativi. La conoscenza pedagogica come teoria della formazione e la formazione come logica della vita costituiscono la cifra del suo impegno di intellettuale e di ricercatore sul campo.    

In tale direzione  si svilupperanno  le iniziative e le attività che nel promuovere la continuità  dell’eredità scientifica e umana di Umberto Margiotta, uno dei Maestri della pedagogia italiana contemporanea, vogliono offrire, soprattutto ai giovani studiosi, ma anche alla comunità scientifica tutta, in senso lato, occasioni, nazionali e internazionali, di scambi, di riflessioni, di lavoro di rete  e in rete su ipotesi di lavoro  basate su rigore scientifico, innovazione pedagogica e passione per lo studio, intesi anche come volano di autentica emancipazione e trasformazione sociale.

Ci proponiamo tre direzioni di marcia:

 

  1. Promuovere la ricerca e il talento nella ricerca pedagogica. Questo obbiettivo sarà perseguito attraverso la costituzione di un Premio   a suo nome, messo a disposizione dalla famiglia e dalla Fondazione, ma condiviso con la SIREF(Società italiana  di ricerca educativa e formativa, fondata e presieduta fino al 2019 da Umberto Margiotta) e consegnato   durante la Summer School organizzata annualmente dalla stessa Associazione,   ad opere NON pubblicate,  e candidate    secondo tematiche preselezionate.   Sarà costituito un comitato  scientifico del premio composto dal Direttivo Siref, affiancato da  esponenti della ricerca pedagogica ed educativa italiana e internazionale. L’assegnazione del premio avverrà sulla base del lavoro di selezione, apprezzamento, valutazione delle opere presentate   tramite bando pubblico.    

 2.  Promuovere e diffondere  la  ricerca nazionale e internazionale.  Ogni anno la Fondazione organizzerà un seminario – convegno  allo scopo di avviare un approfondimento su due assi, alternativamente:

  • Ricerche e approfondimenti su temi educativi e formativi rilevanti a livello sociopolitico, istituzionale e psicopedagogico (...) , su cui si  formalizzino le riflessioni  già fondanti le prassi correnti, ma anche le prospettive dei più rappresentativi stakeholder nel campo dell'educazione, dell'istruzione e della formazione

 

  • Studi sulle scienze della formazione, il cui  focus teoretico e sperimentale indagherà il rapporto tra discipline afferenti a campi diversi, ma che  siano state in grado di parlare e operare tra loro in direzione formativa, elaborando altresì progetti di formazione per  più situazioni e ruoli lavorativi.

 

I risultati di ciascun seminario e dei progetti daranno luogo a   pubblicazioni inserite nella Collana dell' Opera Omnia di Umberto Margiotta (finanziata dalla famiglia).

 3.  Creazione di un'opera Omnia di Umberto Margiotta e creazione di una collana editoriale guidata da un comitato scientifico internazionale per la diffusione e promozione delle attività della Fondazione. Questo lungo lavoro partirà dalla selezione delle pubblicazioni più rilevanti a cui si assoceranno tutte le attività editoriali e di diffusione scientifica della Fondazione.

 

 Al fine di perseguire questi obiettivi, si costituisce preliminarmente un COMITATO PROMOTORE della Fondazione Umberto Margiotta che avrà il  compito di   orientare la progettazione di  iniziative, nonché la loro fattibilità:  

  • prevedendo e approvando tutte le operazioni necessarie per la loro realizzazione (previste anche dal lavoro del Consiglio Direttivo);

  • sviluppando e gestendo i possibili piani di copertura finanziaria dell’iniziativa;

  • collaborando, interloquendo, stringendo accordi con soggetti pubblici e privati;  

  • raccogliendo contributi da enti pubblici e privati, da fondazioni, da singoli cittadini e da imprese;

  • organizzando incontri, manifestazioni ed eventi, anche di carattere informativo, per divulgare il progetto presso altri soggetti, anche al fine di individuare i futuri Soci della “Fondazione”;

  • effettuando tutte le altre operazioni utili o necessarie, anche collaterali e collegate   per la realizzazione dello scopo del Comitato.

Centrale è la presenza  del Consiglio direttivo del Comitato, da trasformarsi poi in Comitato scientifico della Fondazione,  che svolgerà, in collaborazione con  il Presidente e il Segretario Generale, una funzione tecnico-propositiva in merito alle iniziative, tenendo in  considerazione quanto espresso nell’art.4  dello Statuto.

Esso potrà articolarsi in  gruppi di lavoro attinenti i  settori cui la fondazione dedica la sua attenzione, in cui risultino fondanti e fondamentali gli incroci tra  sviluppi teorici e   proposte operative, dentro quel nesso tra ricerca e didattica, tra ricerca e vita, tra ricerca disciplinare e ricerca interdisciplinare, che è il senso ultimo del lavoro pedagogico e scientifico: 

  1. Gli aspetti e i motivi della ricerca pedagogica generale e sociale, nonché psicopedagogica, si muoveranno intorno ai temi della inclusione, della cittadinanza,  dell’innovazione nelle politiche scolastiche.

  2. Gli aspetti e i motivi  della ricerca didattica  si interrogheranno sui profili delle risorse  umane  necessarie a costruire la mediazione didattica e  sulla  formazione continua degli insegnanti.  

  3.  Saperi di frontiera e frontiere dei saperi: sviluppo delle strategie interdisciplinari  al confine delle pratiche e dei saperi.

  4. Per una pedagogia del lavoro e del capability approach nella società  delle nuove tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale. Scuola e pedagogia  4.0.

I gruppi di lavoro si impegneranno a proporre le iniziative che , in un periodo di largo respiro, possano prefigurare un tessuto progettuale di articolata varietà e qualità, tenendo in considerazione per ciascuno dei settori, il fronte della ricerca teorica nazionale e internazionale, la elaborazione e sperimentazione di progetti, l’eventuale organizzazione di seminari, di convegni e di cicli di lezioni , la disseminazione dei risultati nelle sedi opportune, la rilevanza finanziaria e le collaborazioni necessarie.

Documenti

da ratificare

Fondazione

Umberto Margiotta

 

Email: comitatofondazionemargiotta@gmail.com

 

Phone: 327 6566788

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